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 In Solidarietà

 

Caianello – Il Coronavirus fa paura, e non solo come virus che ha falciato oltre 400mila vite in tutto il mondo in sei mesi. Fanno paura

le conseguenze di un lockdown che oggi consegna alla normalità milioni di lavoratori senza più lavoro, senza stipendi e senza cassa

integrazione. E la lotta per la sopravvivenza diventa ogni giorno più drammatica, non più nelle corsie degli ospedali dove il virus

sembrerebbe aver allentato la presa, ma tra le mura domestiche dove le difficoltà economiche non lasciano più margini alle promesse

della politica e alle scuse della burocrazia. Occorre agire e subito, si dice da più parti. Ma solo in alcune realtà l’agire è concreto,

immediato, e soprattutto silente. Come sta avvenendo a Caianello, cittadina dell’Alto Casertano dove da quasi vent’anni ha sede la

Microsite Call Center, una realtà consolidata che non solo rappresenta la solidità di un lavoro per quasi cinquanta operatori, ma che

negli anni ha inciso fortemente sul territorio in termini di interventi e recupero di spazi pubblici e di aiuto alle persone in difficoltà. E

così come nel passato si è occupata della fornitura di banchi e sedie della Scuola Elementare, di realizzare un parco giochi per bambini, e

di ristrutturare il campo di pallavolo e calcio adiacente la chiesa del paese, oggi la Micrositeè scesa in campo a sostegno delle famiglie in

difficoltà. In accordo con i Servizi Sociali del Comune, infatti, sono state individuate 15 famiglie da tempo in condizioni di indigenza e

altre 10 famiglie travolte dalla crisi Covid-19, rimaste senza reddito e penalizzate dai ritardi della Cassa Integrazione. Venticinque

famiglie, quindi, alle quali nei giorni scorsi con l’aiuto della Pro Loco sono stati distribuiti pacchi di generi alimentari di prima necessità

e un buono da 50 euro spendibile presso il supermercato Conad della città, per tutto il resto sia ritenuto utile. “Mille passi cominciano

sempre da uno“, ricorda un proverbio africano, lì dove da anni la Microsite finanzia progetti importanti e ambiziosi, soprattutto nel

Burkina Faso, ritenendo l’aiuto nel bisogno un “dovere” a cui nessuno dovrebbe sottrarsi. E la speranza è che l’azione della Microsite

Call Center sensibilizzi altri imprenditori del territorio a fare lo stesso, a seguire l’esempio scendendo in campo per porre un argine di

solidarietà e aiuto concreto al dilagare di una crisi economica che travolge sempre più famiglie, in maniera sempre più drammatica.

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